Home                             Giochi                          Applicazioni                           Articoli

Forum | Links Schermate Pazze | Racconti
logo



Palladium: la fine della libertà digitale!(e non solo)

Anche se non siete esperti di informatica o se sapete a malapena cos’è un computer vi invito a leggere questo mio articolo che ho creato perché possa essere un’arma contro l’ignoranza su ciò che, a quanto pare, sta per accadere.

La nota multinazionale Microsoft, la produttrice di quello che, purtroppo, è il più usato sistema operativo1 per computer, Windows, in accordo con alcuni produttori di computer e accessori (tra cui Intel, AMD e HP) ha dato inizio, già alcuni anni fa, a un progetto  chiamato Palladium, che dovrebbe,dicono, eliminare la maggior parte dei “virus”2 informatici attuali. Fin qui tutto bene, ma, dando uno sguardo più approfondito a questo progetto si scoprono alcune cose a dir poco inquietanti.

Programmi “licenziati”
Il sistema di protezione Palladium si baserà principalmente su un sistema di “certificazione” del codice e delle periferiche3. In pratica ogni programmatore o produttore di periferiche dovrà incaricare (e forse anche pagare) la Microsoft perche essa certifichi ogni riga di codice sorgente4 del suo programma come “sicuro” in modo che possa funzionare sui sistemi Palladium, i quali, senza questa certificazione, si rifiuteranno di avviare il programma. Appare subito evidente come questo ridurrà drasticamente il numero di programmatori che, da quando é nato il computer, distribuiscono il loro software gratuitamente o a basso prezzo. Ma non é difficile pensare a come Microsoft & c. potrebbero avvantaggiarsi di questo sistema: infatti potrebbero allungare la procedura di verifica per i programmi e le periferiche di produttori a loro concorrenti e farli uscire in ritardo e, oltretutto, fare concorrenza sleale: Microsoft avrebbe (avra?) libero accesso ai “sorgenti” dei programmi della concorrenza.
Inoltre Microsoft potrebbe riuscire a eliminare uno dei principali concorrenti di Windows: Linux, che é un sistema operativo alternativo e “open source”, nonché il secondo sistema operativo utilizzato sui computer basati su tecnologie Intel e AMD (che rappresentano almeno i tre quarti degli elaboratori attualmente usati in tutto il mondo). Un progetto “open source” é un programma (o un sistema operativo, o un plug-in…) del quale i sorgenti sono pubblicamente disponibili e modificabili da chiunque sia in grado di programmare. Questo tipo di programmazione contribuisce a diminuire i costi del programma e a diminuire il pericolo dei virus e dei “bug” (errori di programmazione): non appena ne viene individuato uno molta gente si mette al lavoro per risolverlo. Questo risparmio sui programmatori rende il sistema, in molte sue “distribuzioni”, gratuito e questo svantaggia di molto Microsoft, che é famosa per i costi dei suoi programmi. Linux e i programmi “open source” sono particolarmente messi in pericolo da Palladium perché esso non sarà soltanto parte integrante del nuovo Windows (sarebbe -e, quando installato su vecchi computers, sarà- facilmente aggirabile tramite “Patch”) ma sarà bensì incluso nei nuovi computers. Di conseguenza anche tutte le “distribuzioni” (ovvero delle specifiche versioni con delle funzionalità o delle caratteristiche in più o in meno) di Linux e dei vari programmi “open source”(molti dei quali girano anche sotto sistemi diversi da Linux, come Mac OS X e Windows), che spesso sono gratuite e rette da società “no profit”, andrebbero certificate, con conseguente perdita di tempo e di soldi, ed esse, essendo società no-profit che sopravvivono soltanto grazie a donazioni non disporrebbero di abbastanza denaro.
Oltre tutto questo problema non colpirebbe solo i programmatori ma anche l’utente finale: é facile immaginare che un produttore, ad esempio, di dischi rigidi esterni decida di certificare solo i prodotti ancora in vendita e non anche i vecchi modelli o che un produttore di programmi decida di certificare solo l’ultima versione del proprio prodotto, costringendo gli utenti a pagare per avere un programma funzionante quando, probabilmente, si trovano benissimo con la versione che già posseggono e che non potranno più utilizzare.
Infine se Palladium si diffonderà é facile che molti società decidano di basare su di esso il loro sistema di pagamento via internet impedendone l’accesso ai sistemi operativi concorrenti, che non lo useranno, come Mac OS X e Linux (e anche gli attuali Windows). Ciò causerebbe uno svantaggio per queste piattaforme e un probabile fallimento delle software house che le producono.

Neanche  i  virus
Attualmente più del settanta per cento dei virus per Windows si basano sugli innumerevoli “bug” del sistema, bug causati dalla scarsa voglia da parte di Microsoft di pagare gente che testi i suoi prodotti, preferendo farli testare da chi li compra! Sapendo questo non é difficile immaginare che il numero di virus diminuirà ma che essi continueranno a esistere e ad essere pericolosi, in quanto lo stesso Palladium avrà i suoi bug che potranno essere sfruttati dai virus-writers.

Censura: la fine di internet come la conosciamo
Nonostante tutto quello che ho scritto finora non vi ho ancora parlato di quella che é, a mio parere, la parte più pericolosa di Palladium. La parte peggiore di Palladium é la censura: la Microsoft ha intenzione di implementare un sistema che dietro un comando proveniente da loro non permetta a una determinata pagina web di essere visualizzata su computer Windows o addirittura, se é ospitata su un “server”5 Microsoft, di farla pubblicare. Questo darebbe a loro un potere immane: dietro pagamento potrebbero “oscurare” delle pagine scomode per qualcuno operando una vera e propria censura. Questo sistema di oscuramento, dicono, é stato creato per rendere più sicuro Windows: infatti una sola riga di codice HTML6  maligno poteva, fino a qualche mese fa, convincere Windows a cancellare tutto il contenuto del disco rigido. Microsoft ha rilasciato da poco un “aggiornamento di sicurezza” piuttosto grosso in termini di megabite7, non facilmente scaricabile da chi abbia “solo” un modem (tipo di connessione), ma, nonostante questo, é probabile che un “webvirus” del genere possa essere ricreato senza enormi difficoltà (Microsoft stessa lo crede, come potete constatare…)

Palladium on, Palladium off
Secondo una dichiarazione rilasciata da Intel, i nuovi computers avranno una sorta di interruttore per attivare o disattivare Palladium. Questo interruttore permetterebbe quindi di installare e far funzionare Linux e i prodotti non certificati (ma anche i virus!). Probabilmente l’idea di questo “interruttore” é stata introdotta dopo l’ennesimo rinvio dell’uscita di Windows LongHorn, il primo Windows che sarà in grado di girare su Palladium, in modo di poter installare l’attuale XP e quello che, pare, uscirà l’anno prossimo. Nonostante ciò c’é sempre un problema: disattivando Palladium Windows LH si rifiuterebbe di utilizzare tutte quelle applicazioni e periferiche che si appoggiano ad esso, come, ad esempio, la prossima versione di Office, costringendo l’utente a continui riavvii della macchina per passare da una modalità all’altra.

La fine dei cd masterizzati
Secondo la legge italiana é diritto di un utente creare fino a 49 copie di sicurezza a uso personale di qualunque materiale informatico, a condizione che esse non siano eseguite contemporaneamente su più di un computer, e molti paesi esteri hanno delle leggi simili. Palladium proibirebbe di duplicare qualunque CD o CD-ROM, poiché Microsoft ritiene che questa procedura sia usata soltanto dai rivenditori non autorizzati (e non solo lei, a giudicare dal proliferare delle “protezioni” anti masterizzazione da parte di molte “software house” e case discografiche negli ultimi anni -protezioni comunque facilmente aggirabili con un po’ di esperienza e con i software giusti ;-). Ed ecco un punto in cui Palladium sarebbe “fuori legge”.
Inoltre, attualmente, molte persone preferiscono conservare i propri CD musicali sul disco rigido del proprio computer, sotto forma di file “mp3” (o nei più avanzati formati “aac” e “ogg vorbis”). Il nuovo Windows Media Player8 probabilmente integrerà ancora questa popolare funzione, ma non permetterà di riprodurre i file mp3 importati da un CD o scaricati da servizi online prima dell’installazione del nuovo sistema, dando per scontato che siano stati scaricati da siti internet illegali. “Allora userò un programma alternativo a WMP” potrebbe dire qualcuno. Ma anche questo sarebbe impossibile: programmi in grado di aggirare Palladium non verrebbero certificati e l’unico modo di usarli sarà, come ho già detto, disattivare Palladium(sempre che sia possibile…) continuando a riavviare la macchina, un po’ come se si avessero due sistemi operativi.

Quando
Probabilmente vi starete chiedendo quando succeerà
 tutto questo. Non é stata resa nota una data prevista per l’uscita delle prime macchine dotate di Palladium ma si può dedurre una cosa: esse non possono funzionare sotto l’attuale versione di Windows, l’XP, quindi, se commerciate prima dell’uscita della prossima versione di Windows (la 2005 o LH), dovranno averlo disattivato. Windows 2005 é previsto per la fine del 2006 o l’inizio del 2007 (ah, la puntualità della Microsoft…) e, a quanto sembra, non potrà girare su quasi nessuna delle macchine odierne(acquisto nuovo computer in vista, dunque).
Nota: mi accorgo ora di un’articolo, che segnalo al fondo, nella lista dei link, in cui si afferma che le prime macchine Palladium(con Palladium settato su off) sono quelle che montano chip Intel Pentium 4 e AMD Opteron, quindi alcuni di noi potrebbero già avercelo installato sul proprio computer. Non posso accertarmi della veridicità di questo articolo.

Le alternative
“Cosa possiamo fare per impedire che tutto questo succeda?” vi starete chiedendo (spero) voi.
In primis parlarne: l’ignoranza é da sempre una delle migliore armi della Microsoft (avrei potuto scrivere questo articolo già un paio di anni fa se Palladium fosse una cosa di dominio pubblico e non la cosa quasi segreta che é).
Poi tenere duro: non comprare macchine Palladium: se le multinazionali membre del progetto Palladium scopre che esso é a tal punto sgradito agli utenti che si rifiutano di comprare le loro macchine potrebbero fare un passo in dietro e rimuoverlo (é già successa alcuni anni fa una cosa simile: Intel aveva introdotto nei suoi nuovi processori Pentium III un “numero di identificazione univoco” che permetteva alla società di sapere esattamente che siti internet avessero visitato i loro utenti, violando le varie “leggi sulla privacy”. Dopo alcuni mesi di mancate vendite e di continue lamentele da parte degli utenti Intel ha rimosso il “numero di identificazione univoco” dai processori).
“E  se mi servisse un computer nuovo?” potreste chiedervi. Attualmente ci sono due principali soluzioni: comprare un normale computer (con normale computer intendo quelli basati su processori Intel o AMD, comunemente chiamati PC), disattivando Palladium (o un computer Win-compatibile installando un vecchio Windows(magari il prossimo XP2) o il sistema operativo Linux (l’unico in grado di competere con Windows su PC) o comprarvi un computer Apple.
Sia Linux che Mac OS X, il sistema operativo dei computer Apple Macintosh, sono sistemi  operativi molto più evoluti di Windows, che conserva il suo primato soprattutto grazie all’ignoranza delle persone.

Conclusione
Mi piacerebbe parlare più approfonditamente di Linux e di Mac OS X ma purtroppo lo spazio a mia disposizione é terminato. In futuro, se tutto va come spero, scriverò degli articoli per parlarvi delle meraviglie dell’“informatica alternativa”. Per ora é tutto ma mi risentirete in futuro.

Jack Overfull
[email protected]




Note

1) Un sistema operativo é un “programma” che fa funzionare la macchina
2) Un  virus é un programma scritto da ignoti con lo scopo di provocare malfunzionamenti al computer del malcapitato, di causargli disagio o di trarne profitto
3) Una periferica é un dispositivo esterno al computer, come, ad esempi, una stampante, uno scanner o un disco  rigido esterno.
4) Il  codice sorgente di un programma é il linguaggio intermedio tra l’uomo e la macchina: all’inizio della storia informatica ogni utente doveva scrivere ogni istruzione da dare al computer in “linguaggio macchina” (detto anche linguaggio binario, ovvero composto da un serie di 0 e di 1), poi sono stati sviluppati dei linguaggi che facesse in modo che ogni serie di 1 e di 0 venisse sostituita da un carattere della tastiera e, negli anni ‘70, vennero sviluppati i primi “compilatori”. Un compilatore si occupa di tradurre delle “frasi” scritte in una specie di inglese in linguaggio macchina facendo in modo che il programmatore non debba imparare il linguaggio macchina per poter creare un programma. Nei programmi commerciali i sorgenti sono segreti poiché altri programmatori potrebbero studiarli per trovare i punti di forza e di debolezza del programma e sfruttarli a loro vantaggio oppure inserirne una parte nei loro programmi risparmiando tempo e soldi.
5) Un  server é, in genere, una macchina che rende disponibile una pagina internet.
6) L’HTML(HyperText Markup Language) é il linguaggio su cui si basa buona parte di internet (maggiori informazioni su www.w3c.com.
7) Il megabite é uno dei sistemi di misurazione delle dimensioni informatiche.
8) Programma che riproduce i suddetti files.





PS:
Vi allego questa lista di link in modo che possiate farvi un’idea voi stessi…

Palladium
In inglese
http://cryptome.org/ms-drm-os.htm
guida molto tecnica con riferimenti ad altri siti

http://search.microsoft.com/search/results.aspx?st=b&na=88&View=en-us&qu=palladium
tutto ciò che vorreste sapere su palladium dal punto di vista della Microsoft dalla Microsoft

http://www.microsoft.com/presspass/features/2002/jul02/07-01palladium.asp
descrizione di palladium fatta dalla microsoft

http://www.microsoft.com/resources/ngscb/archive.mspx
altre informazioni Microsoft a proposito di palladium

In Italiano
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/10/01/01/200210010102
due articoli di Paolo Attivissimo a Proposito di Palladium, all'interno link a "Palladium su AMD Opteron e Intel Pentium 4"

http://punto-informatico.it/p.asp?i=40675&p=2
http://punto-informatico.it/p.asp?i=40832
http://punto-informatico.it/p.asp?i=40832&p=2
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48089
Vari articoli approfonditi sulla politica Microsoft relativa a Palladium

http://www.complessita.it/tcpa/
Articolo che spiega il funzionamento di Palladium

Apple
www.apple.it
Sito italiano ufficiale della Apple

www.italiamac.com
Principale Community Mac italiana

http://www.apogeonline.com/webzine/2004/04/14/01/200404140101
Articolo di Apogeo a proposito dei Mac, dedicato agli utenti Windows che vogliono fare il "grande balzo"

Linux
http://www.linux.it/
Sito italiano su linux

http://www.linuxiso.org/
Sito dove é possibile reperire quasi tutte le "distribuzioni" Linux

http://www.debian.org
http://www.mandrakelinux.com/en-us/
http://fedoracore.org/community/
http://www.knoppix.org/
I siti di alcune delle migliori distribuzioni Linux esistenti

Per informazioni, critiche e suggerimenti per un prossimo articolo scrivete a
[email protected]


Vai  alla pagina dei commenti